Ciacci Piccolomini

Disposta su una vasta area di circa 195 ettari, di cui attualmente 50 ettari sono dedicati ai vigneti e poco meno di 30 ettari agli oliveti; possiede le caratteristiche tipiche della campagna toscana adorna di dolci colline, pascoli e boschi dai colori indimenticabili.

Incastonata tra il Poggio d’Arna ed il fiume Orcia che delimita i confini a sud, offre un panorama unico delimitato sullo sfondo dal tipico profilo del Monte Amiata. I profumi, la fauna selvatica ed i casali sparsi a valle fanno poi da cornice naturale alla tranquillità di questi luoghi.

I vigneti di Sangiovese grosso a cordone speronato con esposizione a sud, sono situati nel cuore del Parco della Val d’Orcia, Patrimonio Mondiale dell’Unesco. La composizione del terreno è di tipo galestroso di medio impasto di origine eocenica.

Il clone di Sangiovese grosso è selezionato dalle vecchie vigne presenti nella tenuta, caratterizzato da un grappolo spargolo ed un acino grande con buccia spessa. È un tipo di Sangiovese particolarmente rappresentativo, originario dell’area di Montalcino, che dona qualità anche in annate difficili.

La Ciacci Piccolomini d’Aragona dispone di due cantine così suddivise:
la cantina storica denominata Palazzo, eretta nel sec. XVII, adibita al lungo invecchiamento dei vini più pregiati;

la nuova cantina Molinello, situata nelle vicinanze di Castelnuovo dell’Abate, è la sede ufficiale dove, oltre ai locali destinati alla vinificazione, l’invecchiamento e l’affinamento dei vini, sono ubicati gli uffici.

       

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