L’azienda crede fermamente che il vino non possa essere prodotto senza uve di alta qualità. Partendo da questo presupposto, viene fatto tutto il possibile per ottenere frutti sani e saporiti. La coltivazione del terreno, la potatura corta, il rigoroso diradamento delle gemme e l’utilizzo di prodotti il più possibile naturali sono fondamentali per raggiungere questo obiettivo. Come tutti sanno, i vigneti della Borgogna sono particolarmente frammentati; quindi, soprattutto, essere presenti durante le varie attività e osservare regolarmente i diversi terroir permette di raccogliere uve perfettamente mature che produrranno vini corposi, equilibrati e precisi.
Per garantire il massimo rispetto delle uve, la vendemmia viene effettuata interamente a mano.
Le uve bianche vengono pigiate lentamente e trasferite in barrique il giorno successivo, dopo una leggera decantazione. La fermentazione alcolica inizia in cantina. Una volta completata la fermentazione malolattica, i vini rimangono sui lieviti fino alla vendemmia successiva e completano l’affinamento in botti o vasche, a seconda della denominazione. L’ultimo passaggio è l’imbottigliamento, che avviene tra novembre e marzo, seguendo i cicli lunari.
Le uve rosse vengono diraspate e sottoposte a macerazione a freddo. Anche la fermentazione avviene senza aggiunta di lieviti e i vini maturano in botti di rovere per dodici-sedici mesi.


