Tedeschi

Tedeschi vanta un profondo legame con il territorio della Valpolicella, seguendo da sempre la strada della ricerca della qualità nei vini di terroir, prodotti esclusivamente da uve di collina. Sin dal 1630, la nostra famiglia ha creduto nel potenziale straordinario della produzione vinicola locale, valorizzandola in chiave moderna, con metodi innovativi di produzione e gestione ambientale , sempre alla ricerca di un vino capace di emozionare, e rendere omaggio a questa magnifica terra.

L’impulso alla storia moderna dell’azienda arriva agli inizi degli anni ’60, grazie a Lorenzo Tedeschi. Fu lui il primo a intuire le diverse potenzialità delle uve del vigneto Monte Olmi, entrato nelle proprietà della famiglia nel 1918, e a decidere di vinificarle separatamente dalle altre. Nacque così il primo vino simbolo di Tedeschi, emblema dell’azienda e di quest’area, l’Amarone Capitel Monte Olmi.

Per la famiglia Tedeschi, ascoltare costantemente esigenze, inclinazioni e ritmi della terra, è fondamentale per interpretare al meglio ogni singola vendemmia, cosicché anche la stagione, con le sue peculiarità, diventi parte integrante del vino prodotto. Abbiamo sempre creduto nei vigneti di collina, dove il terreno più povero riesce a donare vini più complessi e strutturati. È la terra il nostro principale punto di riferimento, una risorsa da accudire, seguire, rispettare e interpretare.

Nel 2018, Tedeschi ha intrapreso un percorso di certificazione volontaria di sostenibilità, affrontando il processo a 360 gradi con un’attenzione particolare alle questioni etiche richieste da specifici mercati. Oggi, l’azienda è certificata secondo gli standard Biodiversity Friend ed Equalitas, un progetto distintivo dedicato alla sostenibilità nella filiera del vino, che integra le buone pratiche sociali, ambientali ed economiche con indicatori di misurazione precisi. Tra i requisiti principali della certificazione, vi è la redazione del bilancio di sostenibilità, che analizza diverse aree critiche, definisce obiettivi e delinea azioni di miglioramento. La certificazione richiede inoltre la valutazione del bilancio del carbonio e del bilancio idrico sia per l’intera organizzazione che per i cru aziendali.

Tedeschi da sempre è sensibile alle tematiche ambientali e allo studio della vigna; da qui la decisione, intorno al 2010, di avviare la prima zonazione e caratterizzazione dei vigneti nell’area della Tenuta di Maternigo (Valpolicella Orientale) e in quella Classica. La zonazione, cioè lo studio pedologico dei vigneti, permette di capire il diverso comportamento delle vigne a seconda della zona in cui vengono coltivate; per questo è una branca della conoscenza sempre più imprescindibile per produrre vini di qualità.

Riccardo Tedeschi si è posto una domanda cruciale: una volta definite le diverse zone, è sufficiente gestire uniformemente quelle con caratteristiche simili? In altre parole, la vite si comporta sempre allo stesso modo in terreni con composizioni simili? Per rispondere a queste domande, Riccardo ha approfondito ulteriormente lo studio della caratterizzazione del suolo e delle piante, acquisendo conoscenze sempre più dettagliate sulla vite, il suo sviluppo e, di conseguenza, sulla crescita qualitativa dei vini.

   

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